
La coppa Italia tutto questo fascino non lo ha più da un pezzo, ma non v'è dubbio che dovendo scegliere, meglio vincere e farsi un altro giro. In casa contro il Verona di Mandorlini, l'Inter non fallisce il colpo e dopo un primo tempo sottotono si scatena nella ripresa, grazie all'ingresso dell'"aggressivo" Guarìn, che anche ieri si è beccato un giallo ridicolo quasi quanto la squalifica comminatagli da Tosel, e alla classe di Cassano, ieri sera scintillante. Un 2-0 che proietta i nerazzurri al turno successivo contro la vincente di Napoli-Bologna, e che mantiene vivo il terzo obiettivo stagionale offrendo oltretutto una vetrina a chi fin qui è stato impiegato meno.