lunedì 26 agosto 2013

Dieci Considerazioni Sulla Prima Inter Di Mazzarri

1. Chi ben comincia… Tre punti importanti per cominciare al meglio questa nuova stagione. Per il bel gioco, lo spettacolo e le prestazioni convincenti ripassate in futuro.

2. La partita è cambiata nella ripresa quando Mazzarri si è finalmente accorto che Palacio era troppo solo in avanti e ha messo in campo Icardi. Quando poi il tecnico, in un attimo di follia ha tolto Cambiasso e messo Kovacic la partita è svoltata definitivamente.

3. Nel complesso, al di là della difficoltà sotto porta, si è vista un’Inter più quadrata e più attenta rispetto a quella vista nell’ultimo scorcio della scorsa stagione. Pochi rischi in difesa, qualche parvenza di gioco. Non male come inizio.

4. Cambiasso in campo è assolutamente inguardabile. Il fatto che Mazzarri lo consideri al centro del suo progetto non è certo un elemento positivo.

5. Kovacic è mostruoso. Questa Inter non può e non deve fare a meno di un giocatore come Mateo. Deve diventare il fulcro centrale del nostro gioco. Il Pirlo nerazzurro, per intenderci.

6. E’ incredibile la trasformazione che hanno subito Alvarez e Jonathan. Sono lontani anni luce dai due giocatori che lo scorso anno ne azzeccavano una e ne sbagliavano cento. Ehi Walter, dicci la verità, che gli ha fatto?

7. Permettetemi di spezzare una lancia a favore di Branca e soci che troppo spesso critichiamo. Campagnaro e Icardi sembrano due buoni acquisti. Il difensore, arrivato a parametro zero, si è ben integrato nei meccanismi difensivi e mi ha stupito per sicurezza ed affidabilità. Il bomber ex Samp deve ancora migliorare ma mi sembra un attaccante d’area niente male, il dopo Milito può essere tranquillamente lui.

8. Kovacic, Icardi, Taider, Belfodil, Wallace. Sbaglio o questa era l’Inter che avrebbe voluto Stramaccioni? Il mercato giusto nel momento sbagliato (Mazzarri l’ha detto esplicitamente, preferisce gente di esperienza ai giovani).

9. La mia sensazione è che con due-tre acquisti di spessore potremmo fare un salto di qualità. Se tornasse Eto’o, se arrivasse Fernando e se finalmente riuscissimo a prendere un esterno (Van der Wiel più che Isla) potremmo diventare competitivi per il terzo posto (attualmente, ahimé, non lo siamo).

10. Appunto finale sull’eventuale ritorno di Eto’o. Secondo me alla fine l’affare non si farà. Per questioni economiche ma anche perché dubito che Mourinho si farà sfuggire un giocatore come il camerunese. Forse è anche giusto così. Non mi sono mai piaciute le minestre riscaldate.
Entius

8 commenti:

  1. Ciao a tutti e bentornati!
    Su diversi punti concordo con Entius, anche se una partita giocata, tra l'altro contro un Genoa che a me è parso ai limite della decenza calcistica per la Serie A, è poca roba per avere una idea chiara. Di certo le cose positive però ci sono: innanzitutto abbiamo finalmente una idea di gioco. Bella o brutta che sia, abbiamo un'identità predefinita ed i giocatori sanno perfettamente cosa ci si asopetta da loro. Chiedete a Guarin, che l'anno scorso ha fatto trequartista, mezzala, regista e ala pura, mentre oggi sa che cosa dovrà fare per tutta la partita. La seconda cosa positiva che sottolineerei è la grinta vista: caricati da un Campagnaro (allenatore in campo, voce di Mazzarri sul terreno di gioco...che grande acquisto!) sugli scudi, grinjtoso ed aggressivo al punto giusto, la squadra ha pressato bene per tutta la èpartita, arrivando addirittura a correre più degli avversari nella seconda metà del secondo tempo, robe che nella San Siro nerazzurra non vedevamo da secoli e ci hanno commosso fino alle lacrime.
    Chiuderei con un inciso su Eto'o: ci serve veramente? Spendere 8 milioni netti in due anni (almeno) per un trentaduenne che sostanzialmente aveva scelto più di un anno fa di ritirarsi all'Anzhi a conclusione di una carriera importante, è utile? Eto'o è un ottimo giocatore, ma col ritorno di Milito (che a breve sareà pronto), Palacio dove lo mettiamo? Per non parlare di Icardi, che mertia delle chances prima di essere l'ennesimo giovane relegato in panchina della storia nerazzurra. Insomma, la vedo una operazione che, per vari motivi, servirebbe più a dare lo zuccherino ai tifosi più che ad aiutare realmente Mazzarri. Ma spero di sbagliarmi....:)

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  2. Ciao a tutti e un bentornati anche da me. Anch'io concordo su quasi tutto quello detto da Entius e anche da Andrea. Il "quasi" per Entius riguarda Branca, al quale io la lancia la spezzerei in testa: Icardi è costato 13 Mln., non scordiamolo, ed è ancora da valutare se si rivelerà un acquisto azzeccato o meno, mentre per Campagnaro concordo in pieno,dal momento che mi è sempre piaciuto anche quando giocava alla Samp e a Napoli. Due (forse)operazioni azzeccate non possono riabilitarlo da tutte le "maronate" fatte ultimamente e, soprattutto, dalla totale mancanza di un piano strategico, anche in un momento di stretta finanziaria. Il "quasi" per Andrea è su Eto'ò: a me le minestre riscaldate non piacciono, ma forse per il Re Leone varrebbe la pena di rischiare. Come rientrerà Milito a 34 anni da un infortunio grave? Belfodil che "roba" è ? Palacio non le può giocare tutte perchè anche lui non è più un ragazzino. Eto'o è ancora integro e ha fatto due anni di "riposo" all'Anzhi, dove non è giudicabile a pieno visto il livello del campionato che certamente non stimola più di tanto. Se ha ancora voglia di calcio che conta, può essere ancora determinante, almeno in Italia. Anche se penso che alla fine non verrà, perchè troppo legato ai soldi per accettare una riduzione d'ingaggio così drastica. Va bene il sentimento, ma quando hai una moglie che "scrocia" circa 10.000 € al giorno e tutto un'enturage da mantenere... i "danè" hanno sempre un'importanza decisiva. Spero di sbagliarmi, ma dovremo accontentarci dell'ennesimo ripiego.

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    1. Su Branca ho scritto "spezzo UNA lancia a favore". Ecco, solo una. Per tutte le altre sono daccordo con te, gliele spezzerei in testa. :-)

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  3. In generale concordo anche io. Mazzarri ha dato grinta e definizione tattica precisa. E' stato preso per questo. Basterà?. Sicuramente avremo un Inter tra terzo e sesto posto e se gira bene con una rosa valorizzata in Euro con anche un abbassamento del costo ingaggi. Mazzarri, se si confermerà, potrebbe mettere quelle famose basi su cui inserire campioni veri tra 1 o 2 anni. In quest'ottica l'acquisto di Eto sarebbe evidentemente una cavolata e io non lo farei. Branca rivalutato anche solo in parte? stiamo scherzando? E' riuscito ancora una volta a spendere più di quanto ha incassato tenendo sul groppone giocatori come Kuzmanovic Chivu Cambiasso (che ricordo non ha neanche spalmato l'ingaggio) Pereira. Icardi magari ci fa anche una dozzina di gol ma Belfudil? Alvarez in una rosa inter ci sta (non in campo), Jonhatan rimane un mediocre che magari Mazzarri dandogli continuità e sicurezza può far diventare uno scarso. Nota lieta è anche i vari giovani dati in prestito perchè in piazze interessanti dove possono fare esperienza vera. Wallace non è nostro visto il prestito secco. Isla e Van der Wield li lascerei dove sono per un concetto di prezzo e ingaggio preferndo di più una scelta in linea con il percorso intrapreso (Murru?)

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    1. Adesso come adesso la rosa è da SESTO posto, più che da terzo. Come pensi che potremo metterci dietro quattro squadre fra Juve, Napoli, Fiorentina, Milan, Lazio e Roma? A forza di guardare gli ingaggi siamo finiti dove siamo adesso: gli ingaggi alti a chi non ne garantisce il ritorno (Kuz, Chivu, Cambiasso, Pereira, ma aggiungo anche Milito, Samuel, Zanetti) è chiaro che rappresentino una zavorra; ma per giocatori che ti garantiscono vittorie e punti (non so se sarebbe il caso di Eto'o, ma come ho detto in questo caso per me varrebbe la pena di rischiare), se mi permetti il discorso è diverso.

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  4. sottovaluti la possibilità di lavorare senza partita europea infrasettimanale. Mazzarri è un allenatore poco manager e tanto allenatore e campo, dovrebbe portare risultati anche questo. anzi è stato scelto per questo. Il discorso che fai sugli ingaggi però non considera che quando hai rinnovato il contratto a cambiasso a 4,5 (ecc ecc) il giocatore a detta del 90% degli appassionati (interisti e non) era un campione che faceva la differenza. Il concetto per me è dare i soldi che ti puoi permettere e non quelli che è richiede il mercato. Noi tifosi non dobbiamo pensare (anche perchè non ce ne sono le basi per pensarlo) di lottare per la champions, faremmo troppa pressione all'ambiente. Noi tifosi dobbiamo essere consci che questa è la rosa, che ci sono tanti giovani, che si lavora per entrare in europa league e che magari, con il duro lavoro settimanale, con qualche flop delle squadre più forti (che c'è sempre) ci va di culo e andiamo ai preliminari. Poi il prossimo anno è un altro discorso. Se gira hai una rosa valorizzata, più giovane, con altri senatori che se ne vanno abbassando ancora di più il costo del lavoro, dove anzichè necessitare di una rivoluzione puoi fare 2/3 inserimenti utili e di qualità. Poi o si capisce che non bastano 2 negozietti di magliette a Milano per fatturare faremo un bel passo avanti. Tra l'altro l'assortimento dei negozi in questione è fatto da circa 60 articoli in vendita mentre quello del Bayern ne ha circa 300 articoli e ha 25 negozi. Ma questo è un altro discorso su cui aspetto volentieri un articolo.

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    1. Infatti ad Eto'o hanno offerto il massimo possibile per l'Inter in questo momento e lui, quasi sicuramente, andrà altrove: è giusto così.
      Io non avrei aumentato nemmeno un euro di ingaggi nel dopo-triplete a gente tutta ultratrentenne o giù di lì; magari avrei concordato bonus in caso di vittorie, ma aumentando gli ingaggi, oltre ad appensantire il bilancio, ti sei creato un esercito di incedibili, che infatti alla fine hai dovuto regalare o quasi.Per quanto riguarda il piazzamento che dire? Mi auguro di tutto cuore che tu abbia ragione.

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    2. dopo il triplete avevi il mancio e mou al city e al real che avrebbero preso i nostri a colpi di 30 milioni e contropartite. Che il bilancio fosse un problema si sapeva da tempo. Io lo dissi e dalla maggioranza dei tifosi su internet mi presi dell´occasionale (che cosa vorrá mai dre poi...bah!) Piuttosto che svendere tutti in 3 anni a furia di buonuscite...
      Non voglio credere che la dirigenza non avesse capito veramente che mou se ne sarebbe andato al di la delle smentite di quest´ultimo, lo avevano capito cani e porci.
      E siccome non si erano organizzati per tempo hanno preso un allenatore a casaccio e dopo aver incassato tanti rifiuti si son buttati su benitez per il curriculum (non tenendo conto che anche solo umanamente non puoi dare una squadra costruita da mou in mano a benitez) sperando che la conferma del gruppo storico sarebbe bastata a mantenersi in alto. Una rivoluzione del genere non si improvvisa a Giugno. Non l´hanno saputa proprio fare e hanno disperso un pátrimonio che ora obbliga Moratti a vendere.

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