venerdì 4 gennaio 2013

Come costruire l'Inter 2013 a parametro zero (da Lampard a Holtby, da Campagnaro a Torosidis)

Rocchi, neo acquisto nerazzurro
E' arrivato Rocchi, buon anno nerazzurri! Ok, perdonatemi questa caustica ironia di inizio 2013, ma ammettiamolo, un piccolo "vatteloapijainderculo" lo abbiamo pensato tutti nel momento in cui abbiamo visto che l'Inter ha puntato, per il ruolo di vice-Milito, su un 35enne riserva delle riserve alla Lazio. A me Rocchi sta pure simpatico, è un giocatore che mi piace tatticamente e tecnicamente, ma ciò finchè restava nella Lazio, non era certo il mio sogno proibito da tifoso. Ma tant'è, ora Tommasino sarà il nostro nuovo attaccante e spero che possa farmi rimangiare di gusto quest'attacco d'articolo non certo degno di un nuovo anno che inizia.

Il 2012, a cui abbiamo dedicato un paio di pensieri nelle passate settimane, non ci ha regalato proprio tante gioie: mentre i tecnici salivano al Governo, all'Inter i tecnici se ne andavano uno via l'altro dalla nostra panchina e mentre Monti regalava parole più soporifere dell'inutile passo cadenzato in orizzontale di Ricky Moviola Alvarez, Ranieri ci tassava, da buon tecnico, obbligandoci a sorbire il duo offensivo Pazzini-Milito, roba da prendere tutto e scappare in Russia a chiedere la cittadinanza a Putin in stile Depardieu, altro che l'IMU! Poi però la luce è arrivata e, per quanto fioca, Stramaccioni rappresenta un pò il calare dello spread: non è la soluzione, ma è un messaggio, un messaggio di speranza e di futuro. E così, tra alti e bassi, siamo comunque riusciti a riavvicinarci ai nostri colori, grazie ad uno sbarbatello esagitato e dalla parlata simpatica (certe donne dicono anche sia affascinante, ma su questo preferirei non sbilanciarmi). Oggi, nel pieno della stagione della rinascita nerazzurra, ci troviamo in terza posizione, lontani dalla Juventus schiacciasassi, ma comunque in piena lotta per la Champions e con alle spalle una serie di prestazioni anche molto buone, che fanno ben sperare e volutamente dimenticare quelle pessime di tempi più recenti.
Detto ciò comunque il 2013 è iniziato e con esso, come abbiamo visto con l'arrivo di Rocchi, è iniziato anche il mercato invernale. Siccome però i soldi non ci sono e quasi sicuramente, se non partirà Sneijder, non arriverà nessuno (intanto Pradè soffia a Branca un certo Giuseppe Rossi....pensarci noi no?), ho deciso di prendere la situazione in mano e fare una cosa: sondare il mercato dei futuri parametri zero. A giugno 2013 scadranno diversi contratti e bisogna iniziare a muoversi già ora se si vuole provare a portare a Milano qualche giocatore senza il peso di una lunga ed estenuante trattativa con le società. Perchè il Milan può prendere Mexes e Montolivo a zero, la Juve Pirlo e noi nessuno? Non è corretto. Ecco quindi alcuni miei consigli per ricostruire l'Inter del futuro da....zero.
Holtby, 22enne talentuoso dello Schalke
Il mercato italico non regala grandi nomi, anche perchè tra diritti di riscatto, obblighi di riscatto e prestiti gratuiti, capirci qualcosa è davvero difficile. Interessanti sono DIAKITE' della Lazio o, ancora meglio, CAMPAGNARO del Napoli per completare numericamente il reparto arretrato, ma mi sentirei di fare un pensierino anche a DELLA ROCCA, TISSONE e DIEGO PEREZ per la linea mediana: non talenti, ma giocatori certamente utili. Girando il mondo, l'opzione di scelta si allarga assai, regalando anche piccole chicche: in Germania i crucchi stanno portando a fine contratto tre giocatori che sinceramente non esiterei a mettere sotto contratto, ovvero HOLTBY, DE BRUYNE e KUZMANOVIC. Il primo, già più volte accostato a noi come del resto il terzo, è il più talentuoso.

22enne, potrebbe rappresentare la vera alternativa a Sneijder, sempre che lo Schalke non rinnovi in extremis come fatto con Huntelaar. Vero problema? Non chiederà pochi soldi. De Bruyne è invece un classe '91 belga, in prestito al Werder dal Chelsea. A londra il ragazzo avrà difficilmente spazio, perchè allora non provare anche noi un prestito con magari diritto di riscatto? Anche lui comunque trequartista di talento. Kuzmanovic invece è una vecchia conoscenza del nostro calcio, con un passato a Firenze, ma ha soltanto 25 anni ed una grande esperienza internazionale. Lo Stoccarda lo lascierebbe andare a zero e sarebbe un rinforzo perfetto per il nostro centrocampo, addirittura un ottimo titolare a mio parere. In Inghilterra invece è difficile che si facciano errori di programmazione, anche se l'Arsenal, talvolta, li commette ed anche quest'anno rischia di perdere un proprio talento a zero: THEO WALCOTT non ha ancora rinnovato, ma vedo molto improbabile un suo approdo in Italia sinceramente. Per il resto, a parte i veterani Ashley Cole, Lampard, Malouda ed Arshavin, unici interessanti colpi possibili a zero sono HANGELAND, difensore trentenne del Fulham e possibile alternativa dietro, e CHRIS BRUNT, centrale classe '84 del WBA, un grintoso mediano col vizio dell'assist. Sarebbe una scommessa, ma con un basso stipendio ed una possibile pedina di scambio per operazioni future.
Torosidis, terzino greco dell'Olympiakos, in scadenza
In Francia non mi lascerei scappare il centrocampista d'ebano MOUSSA SISSOKO, del Tolosa, su cui però pare ci sia il Milan, ed in alternativa punterei YOHAN MOLLO del Saint-Etienne. In Russia il nipponico HONDA, di cui tanto s'è parlato un annetto fa, va in scadenza del compagnia del nostro connazionale BOCCHETTI. In Grecia l'Olimpiakos, incredibilmente, sta portando a scadenza il contratto del suo giocatore migliore forse: il terzino TOROSIDIS, in estate cercato dalla Roma, e che potrebbe rappresentare la miglior opzione per la nostra fascia destra difensiva. Anche l'Eredivisie regala occasioni, in particolare il gigante centrale difensivo del Twente DOUGLAS, senza contare l'attaccante dell'Ajax SULEJMANI o l'estroso terzino, sempre del Twente, ROSALES. In Portogallo infine potremmo fare un pensierino ad HUGO VIANA, se proprio come regista di centrocampo non trovassimo di meglio. In conclusione dò un consiglio a Branca ed Ausilio, amanti dei viaggi in Brasile: una volta provate ad andare e tornare con qualcosa in mano, chessò, un contratto magari! Un paio di consigli di prossimi parametri zero ve li dò io dai: DIGAO, centrale difensivo della Fluminense, in cui gioca anche il terzino Wallace, 18enne, talentuosissimo, ma già preso dal Chelsea, e DENILSON, di proprietà dell'Arsenal ma in prestito al San Paolo, con un contratto in scadenza giugno 2014 di cui Wenger si libererebbe volentieri prima.
Lo so, ho fatto tanti nomi, ma ciò dimostra come le occasioni siano davvero tante tenendo anche conto che non sono un esperto del campo (proprio al riguardo mi scuso nel caso io abbia fatto degli errori nel pezzo). Certo, non potremo prenderli tutti, ma almeno tre, quattro perchè no? Io opterei per Kuzmanovic o Moussa Sissoko, Torosidis, Campagnaro ed Holtby. E voi? Costruiamo l'Inter del futuro insieme, tanto non ci costa nulla, proprio come l'ingaggio di questi giocatori a parametro zero (si, lo so, c'è l'ingaggio, ma non siate così pignoli su!).

P.S. dopo la scrittura di questo pezzo è arrivata la notizia: a fine stagione Holtby passerà a zero al Tottenham. Chiediamo scusa ma l'ufficialità è arrivata soltanto negli ultimi momenti. Di certo è l'ennesima occasione sprecata, buttata nel cesso direi.

Andrea

1 commento:

  1. Ottimo articolo....altro cha gazza e corriere

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